Un frammento: del corpo nudo.
…se ancora vale ciò a cui si riferiva Pasolini oltre quaranta primavere or sono, che il corpo è l’ultimo scrigno di sacralità rimasta e violata, porsi di fronte alla ricerca fotografica di Morandin chiama in causa questa amarissima riflessione sul corpo umano. Quasi prima considerazione allo sguardo, il confronto col corpo, con la nudità corporea, s’impone, terribile confronto in una società sul baratro dell’Orrore come la nostra, ossessionata dal culto del corpo ma dispregiatrice del Bello, e che con esso ha perso il suo più arcano e necessario dialogo. Forma di dialogo cui oggi siamo disabituati, lungi da noi la splendente corporeità degli antichi. Riflettere sul corpo, anche col mezzo spietato della fotografia elettronica, è riflettere pure sulla Natura stessa, sul vivere sociale o asociale (la nudità primigenia), sulla necessità della bellezza, sulla ripetizione stereotipa di immagini corporee ignude e non che ci circonda. Ognuno vi veda quel che vuole, negli scatti di Morandin, tecnicamente accurati nei bianchi e neri perforati dall’intrusione della luce, ironici a volta nell’uso della luce riflessa, sempre però sul filo di lama dell’estetizzazione estenuata (un’eco della formazione di fotografo di moda dell’autore); tuttavia con corpi che più che alle patinate immagini dell’effimero rammentano, di lontano beninteso, certo compiacimento più nordico che mediterraneo per il corpo ritratto, per una visione della carne che ha quasi sempre, - a contrastare il rischio, cui poi tutti si soggiace, dell’eccessivo autocompiacimento per le nostre immagini - un continuo passaggio –anch’esso più nordico che altro – dalla luce al buio, che permette di valutare questa serie di “variazioni su un tema”, tema “classico” e che appartiene alla sfera di ogni essere umano (ché bestie e alberi non s’abbigliano): la nudità dei corpi. Ruben Garbellini
Inaugurazione della mostra: venerdì 26 febbraio ore 18 presso Kn studio, via San Giovanni in Valle 19 (T. 045.8949773, mob. 348.0190299)
Info: www.kn-studio.it










