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Assemblea ordinaria AGAV

agavVerona, lunedi 13 febbraio 2012 ore 20.45 presso "Sala conferenze dei Santi Apostoli", Piazzetta Santi Apostoli, Verona - ASSEMBLEA ORDINARIA AGAV


Tutti i soci sono invitati a partecipare all'assemblea ordinaria che si terrà presso la "Sala conferenze dei Santi Apostoli", Piazzetta Santi Apostoli, Verona il giorno 10/02/2012 alle ore 23.30 in prima convocazione, nel caso non si raggiunga il numero legale, IL GIORNO 13/02/2012 ALLE ORE 20.45, presso la stessa sede, per deliberare il seguente ordine del giorno:

 

  1. Esame ed approvazione Bilancio consuntivo Anno 2011
  2. Iscrizioni AGAV 2012
  3. Rinnovo Consiglio AGAV 2012-2015
  4. Presentazione del programma delle attività 2012
  5. Varie ed eventuali

Chi vuole partecipare al nuovo Consiglio si può candidare anche la sera stessa ma sarebbe auspicabile far arrivare a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. la propria disponibilità qualche giorno prima.  Si ricorda che il Consiglio Direttivo può essere composto solo da soci ordinari mentre per il collegio dei Probiviri si possono candidare anche soci sostenitori: tutti i soci in regola con la quota di iscizione 2011 e/o 2012 hanno diritto di voto.

 
Anche le case prendono la pertosse

une petite maisonRiportiamo a beneficio di tutti questo articolo apparso su presstletter.com a firma di Michele Cavallaro. Parla della Piccola Maison che abbiamo visto nel viaggio AGAV 2011. Buona lettura!

L’arte spiegata ai miei figli: Le Corbusier_Anche le case prendono la pertosse

«Ci è stato detto, un giorno, che la casa sul bordo del lago Lemansi fessurava con l’alta marea; le fessure si chiudevano con la bassa marea; Respirazione divertente!»
«Anche le case prendono la pertosse», scrive nel 1923 Le Corbusier nel suo piccolo libro Une Petite Maison (Una piccola casa), descrivendo una casetta che progetterà e farà costruire per i genitori sul lago Leman (Vevey in Svizzera). La cantina del piano interrato è come una scialuppa galleggiante che si alza e si abbassa all’alzarsi e abbassarsi del livello delle acque del lago, cosa che avviene una volta l’anno quando vengono aperte le chiuse del Rodano a Ginevra per permettere ai rivieraschi di fare le riparazioni. Annualmente quindi le case sul bordo del lago si fendono lungo le loro murature. Verrà utilizzato un rivestimento di lastre di lamiera galvanizzata per ricoprire la facciata e nascondere gli inestetismi delle fenditure e a quei tempi che stava nascendo l’aviazione commerciale con le sue carlinghe di alluminio ondulato «la piccola casa si metteva (senza intenzione preconcetta) “alla pari” con i tempi», come dirà Corbu’.

 
Mostra "Giovani architetti grattano il cielo"

casabellalab«Casabella» cerca 8 progettisti per la mostra giovani architetti grattano il cielo. È aperta la selezione per scegliere chi costruirà, con le proprie mani, grandi modelli della propria idea di torre alta 52 piani nello spazio di  CASABELLAlaboratorio. Per partecipare alla selezione è necessario avere meno di 30 anni, essere cittadini italiani e inviare un dossier di 4 pagine che documenti il proprio lavoro di progetto e ricerca. È importante che sia evidenziato l’approccio all’architettura attraverso immagini di progetti e realizzazioni, corredate da un breve profilo biografico. Il materiale stampato dovrà essere inviato entro e non oltre il 29 febbraio 2012 a mezzo raccomandata AR (farà fede la data d’invio della raccomandata) alla redazione di «Casabella», all’indirizzo postale CASABELLA via D. Trentacoste 7 20134 Milano o in formato pdf via email all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

 
Firma l'appello: Il diritto all'Architettura è un diritto di tutti

architettura - firma l'appelloL'AGAV aderisce all'appello lanciato dall'Ordine degli Architetti di Roma per il diritto all'Architettura.

"Siamo Architetti che vivono e lavorano in questo Paese. L'Architettura rappresenta da sempre una delle più alte espressioni della cultura e della civiltà di un popolo. È la traduzione in spazi, superfici, paesaggi dell'anima profonda di un Paese. La storia millenaria delle nostre città e dei nostri borghi testimonia quanto sia importante la qualità e la bellezza dei luoghi in cui viviamo. Per questo il diritto all'Architettura è un diritto di tutti. E di ognuno. Deve essere salvaguardato. Come bene comune e non come espressione di una parte, di un gruppo o, peggio, di una corporazione. Gli architetti lavorano a garanzia dei cittadini. Eppure proprio in Italia l'Architettura è relegata ad un ruolo marginale nelle dinamiche sociali, culturali, politiche ed economiche del Paese. Il progetto di Architettura non è il disbrigo di una pratica burocratica o una pura consulenza tecnica: è un'altra cosa. È il pensiero che sottende alla costruzione delle cose, è la pianificazione graduale del volto che assume il mondo in cui viviamo. Far soccombere il “progetto” alle logiche della peggiore politica, della peggiore amministrazione, della convenienza economica di breve respiro e delle clientele, è molto rischioso. Per tutti. Lo dimostrano, ogni giorno, le tragedie legate allo sfruttamento irresponsabile del territorio. Lo confermano gli scempi della mancata pianificazione urbanistica. Lo raccontano i paesaggi devastati e lo squallore di tante periferie delle nostre città. Noi vogliamo lavorare perché nel nostro paese si torni a “fare architettura”. Perché tanti professionisti possano insieme ricominciare a immaginare e realizzare città, piazze, giardini, uffici, scuole, mercati. E case. In cui sia piacevole vivere. Luoghi, in cui l'abitare sia sicuro. È su questo che chiediamo alla politica di confrontarsi con noi. A garanzia di tutti i cittadini. Noi non chiediamo difese d'ufficio. Non ci interessano i privilegi di categoria. Il “protezionismo” professionale. Crediamo sia venuto il momento di riscrivere le regole. Di individuare il senso profondo della professione di Architetto, i meccanismi di accesso alla professione, i codici del lavoro.
Alla politica chiediamo risposte precise. A garanzia di tutti i cittadini.Perché non ci interessa mantenere lo status quo. Non difendiamo gli “ordini professionali” così come sono. Sappiamo che per molti si è trattato di costruire sacche di privilegio e difese di interessi corporativi. Mentre, per altri, è stato complesso mediare tra l'obbligo di rappresentare interessi di categoria e la necessità di farsi interprete di ragioni collettive.
Non ci vogliamo sottrarre alle regole, alle verifiche, alla prova delle competenze, al rispetto di codici e deontologia. Sappiamo invece che chi ha il compito di progettare le trasformazioni fisiche del territorio è depositario di una forte responsabilità etica nei confronti della società. Chiediamo che l'Architetto torni ad essere riconosciuto dalla società come colui che immagina, progetta, interpreta, il mondo che è e che sarà.
Che sia posto al centro del dibattito sulla costruzione del vivere e dell'abitare. Che abbia un ruolo e per questo gli vengano necessariamente attribuiti oneri e responsabilità ma anche centralità. È su questo che chiediamo alla politica un confronto. Non rinviabile. A garanzia di tutti i cittadini.

Il Consiglio dell'Ordine degli Architetti P.P.C. di Roma e provincia."

L'appello si può sottoscrivere alla pagina: il diritto all'Architettura è un diritto di tutti www.architettiroma.it/dirittoallarchitettura/

 
Rinnovo Consiglio AGAV

iwantyouL'AGAV si rinnova! A tre anni di distanza dall'elezione dell'ultimo Consiglio AGAV ci apprestiamo a rinnovare tutte le cariche sia dei consiglieri che dei probiviri.

Saremmo felici che quanti hanno a cuore la promozione dell'architettura contemporanea nella nostra città si facessero avanti per offrire il loro tempo e la loro disponibilità per una Associazione che esiste da ben undici anni!

Invitiamo chi fosse interessanto a conoscere meglio le attività dell'AGAV a partecipare alle prossime riunioni di Consiglio, che si tengono presso la sala riunioni nel Chiostro della Parrocchia dei Santi Apostoli, Piazzetta Santi Apostoli (Verona), così da conoscere da vicino l'Associazione.

Per far conoscere la vostra disponibilità a far parte del nuovo gruppo vi preghiamo di inviare una mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . Mirko, Emanuele, Nicola, Elisabeth, Carlo, Francesca, Claudia, Vittoria, Anna, Daniela e Nicola vi ringraziano di cuore :) Vi aspettiamo numerosi!

 

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